Torino – Lunedì, 15 Ottobre 2018 15:00


il dolore e tante volte un dolore spirituale più che altro

Il dolore in Cristo Gesù ha uno scopo utile nelle nostre vite. Affrontarlo, piuttosto che medicarlo, ci consente di spostarci verso un luogo in cui è possibile scoprire la nostra capacità di esperimentare un diverso tipo di esperienza: gioia, come una gioia silente e piena di fede. Questo è lo scopo del dolore. Dobbiamo lasciare che il dolore interiore faccia il suo lavoro sperimentandolo pienamente. Sembra una contraddizione, lo so. Dobbiamo abbracciare il dolore, è l’unico rimedio per superarlo in modo che possa cedere il suo scopo nelle nostre vite. Altrimenti rimarremo inconsapevoli del nostro più profondo desiderio di Dio e saremo guidati verso una falsa sensazione o distrazione… dopo, cosa approfittiamo?

Giobbe 2:10 La Nuova Diodati (LND)
Ma egli disse a lei: «Tu parli come parlerebbe una donna insensata. Se da DIO accettiamo il bene, perché non dovremmo accettare anche il male?». In tutto questo Giobbe non peccò con le sue labbra.

Sfortunatamente, Giobbe dopo un po ‘ha maledetto il suo stesso compleanno. Sì, ha anche brancolato contro Dio. Alcune persone, quando soffrono, non osano lamentarsi con Dio ma lo fanno con le persone intorno a loro…

Oggi, in un post ho letto questo…

la sofferenza nella vita di Job ha significato molto per me quando sono stato in carcere per la mia fede per 21 anni, in Cina. Capisco le vittorie di Giobbe e le sconfitte di Giobbe. Mi ha insegnato che il brontolio non aiuta. Non contro Dio, non contro quelli che mi hanno perseguitato. La mia cara moglie è morta mentre ero in prigione. Non mi è stato permesso di partecipare al suo funerale. Era come una freccia dell’Onnipotente, fino a quando ho capito: Dio permette il dolore, la perdita, la tortura, ma dobbiamo crescere attraverso di essa.

“Benedici quelli che ti perseguitano, benedici e non maledite” (Romans 12:14)


la preghiera fa la differenza in tutto… e li dove trovo la mia pace, le mie risposte…

1) The more you pray, the more you want to pray
2) Consistency instead of quantity & quality
3) Be a believer and not a beggar
4) You can not fight with flesh spiritual things
5) Find the time and place to pray

un consiglio sano sulla preghiera

più pregate, più la voglia il desiderio sopranaturale di pregare, di essere nella presenza del Signore!

consistenza invece di quantità o qualità…

il mio atteggiamento di preghiera, con fede e non come un mendicante!

non se può pregare nella carne le cose spirituali

dobbiamo trovare il tempo e luogo per pregare!


[16:55, 15/10/2018] Enzo Luongo: Fratelli miei scusate il ritardo, ma voglio compiere oggi il mio compito,
questo è parte giornaliera,
esortiamo e esortiamo, anche se a volte non lo meritano o non esiste, La perfezione di Sion, é la sua chiesa e no la nostra e no come noi la vogliamo…

DVB

Ma tu esponi le cose che sono conformi alla sana dottrina: i vecchi siano sobri, dignitosi, assennati, sani nella fede, nell’amore, nella pazienza; anche le donne anziane abbiano un comportamento conforme a santità, non siano maldicenti né dedite a molto vino, siano maestre del bene, per incoraggiare le giovani ad amare i mariti, ad amare i figli, a essere sagge, caste, diligenti nei lavori domestici, buone, sottomesse ai loro mariti, perché la parola di Dio non sia disprezzata. Esorta ugualmente i giovani a essere saggi, presentando te stesso in ogni cosa come esempio di opere buone; mostrando nell’insegnamento integrità, dignità, linguaggio sano, irreprensibile, perché l’avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire contro di noi. Esorta i servi a essere sottomessi ai loro padroni, a compiacerli in ogni cosa, a non contraddirli, a non derubarli, ma a mostrare sempre lealtà perfetta, per onorare in ogni cosa la dottrina di Dio, nostro Salvatore.
Lettera a Tito 2:1‭-‬10 NR06

Fratello Enzo Luongo, ministro e co-pastore della chiesa di Torino, Antioca


Buon proseguimento e buona giornata!