Giudici 16:1-5

1 Poi Sansone andò a Gaza e là vide una prostituta, ed entrò da lei. 2 Quando fu detto a quei di Gaza: «Sansone è venuto qui», essi circondarono il luogo e stettero in agguato tutta la notte presso la porta della città, e rimasero in silenzio tutta la notte, dicendo: «Allo spuntar del giorno lo uccideremo». 3 Sansone rimase coricato fino a mezzanotte; poi a mezzanotte si alzò, afferrò i battenti della porta della città e i due stipiti, li divelse insieme con la sbarra, se li caricò sulle spalle e li portò in cima al monte che si trova di fronte a Hebron. 4 Dopo questo si innamorò di una donna della valle di Sorek, che si chiamava Delilah. 5 Allora i principi dei Filistei salirono da lei e le dissero: «Seducilo e scopri dove risiede la sua grande forza e come riuscire a sopraffarlo per poterlo legare e domare; poi ti daremo ciascuno millecento sicli d’argento».

Giudici 17:1-5

1 Or c’era un uomo nella regione montuosa di Efraim, che si chiamava Mikah. 2 Egli disse a sua madre: «I millecento sicli d’argento che ti sono stati presi e riguardo ai quali hai pronunziato una maledizione, che ho udito con le mie stesse orecchie, ecco, li ho io; quel denaro l’avevo preso io». Sua madre disse: «Benedetto sia mio figlio dall’Eterno!». 3 Così egli restituì a sua madre i millecento sicli d’argento, e sua madre disse: «Io consacro interamente di mano mia quest‘argento all’Eterno per mio figlio, per farne un’immagine scolpita e un’immagine di getto; perciò ora te lo rendo». 4 Dopo che egli ebbe restituito l’argento a sua madre, sua madre prese duecento sicli d’argento e li diede al fonditore, il quale ne fece un’immagine scolpita e un’immagine di metallo fuso; ed esse furono poste nella casa di Mikah. 5 Così quest’uomo, Mikah, ebbe una casa di dèi; fece un efod e una casa di idoli e consacrò uno dei suoi figli che gli fece da sacerdote.

Giudici 18:1-5

1 In quel tempo non c’era re in Israele; in quello stesso tempo la tribù dei Daniti cercava per sé un territorio per stabilirvisi, perché fino a quei giorni non le era stata assegnata alcuna eredità fra le tribù d’Israele. 2 I figli di Dan mandarono dunque da Tsorah e da Eshtaol cinque uomini valorosi, che rappresentavano l’intera loro tribù, per perlustrare il paese ed esplorarlo; e dissero loro: «Andate ad esplorare il paese!». Così essi giunsero nella regione montuosa di Efraim, alla casa di Mikah, e pernottarono in quel luogo. 3 Mentre erano presso la casa di Mikah, riconobbero la voce del giovane Levita; essi allora entrarono in casa e gli chiesero: «Chi ti ha condotto qua? Che fai in questo luogo? Che hai tu qui?». 4 Egli rispose loro: «Mikah mi ha fatto questo e questo; mi ha assunto a servizio e io gli faccio da sacerdote». 5 Allora essi gli dissero: «Deh, consulta DIO, affinché sappiamo se il viaggio che abbiamo intrapreso sarà prospero».