2 Samuele 19:1-5

1 Riferirono poi a Joab: «Ecco, il re piange e fa cordoglio per Absalom». 2 Così la vittoria in quel giorno si cambiò in lutto per tutto il popolo, perché il popolo sentì dire in quel giorno: «Il re è afflitto a causa di suo figlio». 3 Il popolo in quel giorno rientrò furtivamente in città, come si allontanano di nascosto e pieni di vergogna quelli che fuggono in battaglia. 4 Il re si era coperto la faccia e gridava ad alta voce: «O mio figlio Absalom, o Absalom figlio mio, figlio mio!». 5 Allora Joab entrò in casa del re e disse: «Tu oggi copri di vergogna il volto di tutta la gente che in questo giorno ha salvato la tua vita, quella dei tuoi figli e delle tue figlie, la vita delle tue mogli e quella delle tue concubine,

2 Samuele 20:1-5

1 Si trovava là un uomo scellerato di nome Sceba, figlio di Bikri, un Beniaminita, il quale suonò la tromba e disse: «Non abbiamo alcuna parte con Davide e nessuna eredità col figlio di Isai! O Israele, ciascuno alle proprie tende». 2 Così tutti gli uomini d’Israele abbandonarono Davide per seguire Sceba, figlio di Bikri. Ma gli uomini di Giuda rimasero uniti al loro re e lo accompagnarono dal Giordano fino a Gerusalemme. 3 Quando il re Davide entrò nella sua casa a Gerusalemme, prese le dieci concubine che aveva lasciato a custodire la casa e le mise in un domicilio vigilato; egli le sostentava ma non entrava da loro; così rimasero rinchiuse fino al giorno della loro morte, in uno stato di vedovanza. 4 Poi il re disse ad Amasa: «Radunami gli uomini di Giuda entro tre giorni e tu stesso trovati qui». 5 Amasa dunque partì per radunare gli uomini di Giuda, ma tardò oltre il tempo fissatogli.

2 Samuele 21:1-5

1 Al tempo di Davide ci fu una carestia per tre anni continui; Davide cercò la faccia dell’Eterno e l’Eterno gli disse: «Questo avviene a motivo di Saul e della sua casa sanguinaria, perché egli ha fatto morire i Gabaoniti». 2 Allora il re chiamò i Gabaoniti, e parlò loro. (Ora i Gabaoniti non appartenevano ai figli d’Israele, ma a un residuo degli Amorei; i figli d’Israele avevano loro giurato di risparmiarli, ma Saul, nel suo zelo per i figli d’Israele e di Giuda, aveva cercato di sterminarli). 3 Davide perciò disse ai Gabaoniti: «Che devo fare per voi e in che modo potrò riparare, perché voi benediciate l’eredità dell’Eterno?». 4 I Gabaoniti gli risposero: «A noi non interessa avere oro o argento da Saul e dalla sua casa, né voi dovete uccidere per noi alcun uomo in Israele». Il re disse: «Quello che voi chiedete io lo farò per voi». 5 Essi risposero al re: «Per l’uomo che ci ha consumati e che aveva ideato di sterminarci per farci sparire da tutto il territorio d’Israele,

 

[spreaker type=player resource="episode_id=14486945" width="100%" height="350px" theme="light" playlist="show" playlist-continuous="false" autoplay="false" live-autoplay="false" chapters-image="true" hide-logo="false" hide-likes="false" hide-comments="false" hide-sharing="false" ]
[spreaker type=player resource="episode_id=14486904" width="100%" height="350px" theme="dark" playlist="show" playlist-continuous="false" autoplay="false" live-autoplay="false" chapters-image="true" hide-logo="false" hide-likes="false" hide-comments="false" hide-sharing="false" ]