1 Re 3:1-5

1 Poi Salomone si imparentò con il Faraone, re di Egitto. Sposò la figlia del Faraone e la condusse nella città di Davide, finché non terminò di costruire la sua casa, la casa dell’Eterno e le mura di cinta di Gerusalemme. 2 Il popolo però offriva sacrifici sugli alti luoghi, perché fino a quei giorni non era ancora stato costruito un tempio al nome dell’Eterno. 3 Salomone amava l’Eterno e seguiva gli statuti di Davide suo padre; tuttavia offriva sacrifici e bruciava incenso sugli alti luoghi. 4 Il re andò a Gabaon per offrirvi sacrifici, perché quello era l’alto luogo più importante; e su quell’altare Salomone offerse mille olocausti. 5 A Gabaon, l’Eterno apparve in sogno di notte a Salomone. DIO gli disse: «Chiedi ciò che vuoi che io ti dia».

1 Re 4:1-5

1 Il re Salomone regnava su tutto Israele. 2 Questi erano i suoi alti funzionari: Azariah, figlio del sacerdote Tsadok, 3 Elihoref ed Ahijah, figli di Scisha, erano segretari; Giosafat, figlio di Ahilud, era cancelliere; 4 Benaiah, figlio di Jehoiada, era capo dell’esercito; Tsadok e Abiathar erano sacerdoti; 5 Azariah, figlio di Nathan, era capo dei prefetti, Zabud, figlio di Nathan, era sacerdote e consigliere personale del re.

1 Re 5:1-5

1 Quando Hiram, re di Tiro, seppe che Salomone era stato unto re al posto di suo padre, gli mandò i suoi servi, perché Hiram era sempre stato amico di Davide. 2 Allora Salomone mandò a dire a Hiram: 3 «Tu sai che mio padre Davide non ha potuto edificare un tempio al nome dell’Eterno, il suo DIO, a motivo delle guerre mosse contro di lui da tutte le parti, finché l’Eterno non pose i suoi nemici sotto la pianta dei suoi piedi. 4 Ma ora l’Eterno, il mio DIO, mi ha dato riposo tutt’intorno; e non ho più né avversari né alcuna calamità. 5 Perciò ora intendo costruire un tempio al nome dell’Eterno, il mio DIO, secondo quanto l’Eterno promise a mio padre Davide, quando gli disse: “Tuo figlio, che io metterò sul tuo trono al tuo posto, sarà lui che edificherà un tempio al mio nome”.