2 Re 4:1-5

1 Una donna, moglie di un discepolo dei profeti, gridò a Eliseo, dicendo: «Il tuo servo, mio marito, è morto, e tu sai che il tuo servo temeva l’Eterno; ora il creditore è venuto a prendersi i miei due figli per farli suoi schiavi». 2 Eliseo le disse: «Che cosa devo fare per te? Dimmi, che cosa hai in casa?». Ella rispose: «La tua serva in casa non ha altro che un vasetto d’olio». 3 Allora egli disse: «Va’ e chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non chiederne pochi. 4 Quando sei rientrata, chiudi la porta dietro di te e dei tuoi figli, poi versa l’olio in tutti quei vasi mettendoli da parte man mano che saranno pieni». 5 Ella dunque si allontanò da lui e chiuse la porta dietro di sé e dei suoi figli; questi le portavano i vasi ed ella vi versava l’olio.

2 Re 5:1-5

1 Or Naaman, capo dell’esercito del re di Siria, era un uomo grande e altamente stimato agli occhi del suo signore, perché per mezzo suo l’Eterno aveva dato vittoria alla Siria; ma quest’uomo forte e valoroso era lebbroso. 2 Or alcune bande di Siri in una razzìa avevano portato via come prigioniera dal paese d’Israele una piccola fanciulla, che era finita al servizio della moglie di Naaman. 3 Ella disse alla sua padrona: «Se il mio signore potesse andare dal profeta che è in Samaria, certamente egli lo libererebbe dalla sua lebbra!». 4 Così Naaman andò dal suo signore e gli riferì la cosa, dicendo: «La fanciulla del paese d’Israele ha detto così e così». 5 Allora il re di Siria disse: «Va’ pure; io manderò una lettera al re d’Israele». Egli dunque partì, prendendo con sé dieci talenti d’argento, seimila sicli d’oro e dieci cambi di vesti.