Isaia 23:1-5

1 Profezia contro Tiro.
Gemete, o navi di Tarshish, perché Tiro è stata distrutta, e non è rimasta più né casa né porto. È giunta loro notizia dal paese di Kittim. 2 State in silenzio, o abitanti della costa, o mercanti di Sidone; quelli che solcano il mare vi hanno colmato di ricchezze3 Attraverso le grandi acque il grano di Scihor, il raccolto del fiume, era la sua entrata; ed essa era il mercato delle nazioni. 4 Vergognati, o Sidone, perché ha parlato il mare, la fortezza del mare, dicendo: «Io non ho avuto doglie né ho dato alla luce figli, non ho nutrito giovani  ho allevato vergini». 5 Quando la notizia arriverà in Egitto, saranno addolorati per la notizia di Tiro.

Isaia 24:1-5

1 Ecco, l’Eterno vuota la terra e la rende deserta, ne sconvolge la faccia e ne disperde gli abitanti. 2 Avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, al servo come al suo padrone, alla serva come alla sua padrona, al compratore come al venditore, a chi presta come a chi prende in prestito, al creditore come al debitore. 3 La terra sarà completamente vuotata e completamente saccheggiata, perché l’Eterno ha pronunciato questa parola. 4 La terra è in lutto elanguisce, il mondo deperisce e langue, gli altolocati del popolo della terra deperiscono. 5 La terra è profanata sotto i suoi abitanti, perché essi hanno trasgredito le leggi, hanno cambiato lo statuto, hanno infranto il patto eterno.

Isaia 25:1-5

1 O Eterno, tu sei il mio DIO; io ti esalterò e celebrerò il tuo nome, perché hai fatto cose meravigliose, disegni concepiti molto tempo fa e adempiuti in fedeltà e verità. 2 Poiché hai ridotto la città a un mucchio di pietre, la città fortificata a un cumulo di rovine; la cittadella degli stranieri non è più una città, non sarà mai più ricostruita. 3 Perciò il popolo forte ti glorifica, la città di nazioni potenti ti teme, 4 perché tu sei stato una fortezza per il povero, una fortezza per il misero nella sua avversità, un rifugio contro la tempesta, un’ombra contro il caldo, poiché il soffio dei tiranni è come una tempesta contro il muro. 5 Tu ridurrai il tumulto degli stranieri come il calore in un luogo arido; come il calore nell’ombra di una nuvola, così il canto dei tiranni sarà fatto tacere.

Isaia 26:1-5

1 In quel giorno si canterà questo cantico nel paese di Giuda: «Noi abbiamo una città forte; Dio vi ha posto la salvezza per mura e per bastioni. 2 Aprite le porte ed entri la nazione giusta, che mantiene la fedeltà». 3 Alla mente che riposa in te tu conservi una pace perfetta, perché confida in te. 4 Confidate nell’Eterno per sempre, perché l’Eterno,  l’Eterno, è la roccia eterna. 5 Egli ha umiliato quelli che stavano in alto, ha abbassato la città elevata, l’ha abbassata fino a terra, l’ha gettata nella polvere;

Isaia 27:1-5

1 In quel giorno l’Eterno punirà con la sua spada dura, grande e forte il Leviathan, l’agile serpente, il Leviathan, il serpente tortuoso, e ucciderà il mostro che è nel mare. 2 In quel giorno si dirà: «La vigna dal vino vermiglio, cantate di lei. 3 Io, l’Eterno, la custodisco, l’annaffio ad ogni istante, la custodisco notte e giorno, perché nessuno la danneggi. 4 Non c’è ira in me. Chi metterebbe in guerra contro di me rovi e pruni? Io muoverei contro di essi e li brucerei tutti insieme. 5 Uno dovrebbe piuttosto aggrapparsi alla mia forza per fare pace con me, sì, per fare pace con me».