Isaia 36:1-5

1 Nel quattordicesimo anno del re Ezechia, avvenne che Sennacherib, re di Assiria, salì contro tutte le città fortificate di Giuda e le prese. 2 Il re di Assiria mandò Rabshakeh da Lakish a Gerusalemme al re Ezechia con un grande esercito; egli si fermò presso l’acquedotto della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. 3 Allora Eliakim, figlio di Hilkiah, il prefetto del palazzo, Scebna il segretario, e Joah figlio di Asaf, l’archivista, si recarono da lui. 4 Rabshakeh disse loro: «Dite ad Ezechia: Così dice il gran re, il re di Assiria: Che fiducia è quella a cui ti affidi? 5 Io dico che consiglio e forza per fare la guerra non sono soltanto parole delle labbra; ora in chi poni la tua fiducia per esserti ribellato a me?

Isaia 37:1-5

1 Quando il re Ezechia udì questo, si stracciò le vesti, si coprì di sacco ed entrò nella casa dell’Eterno. 2 Quindi mandò Eliakim, prefetto del palazzo, Scebna, il segretario, e i più anziani dei sacerdoti coperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amots, 3 i quali gli dissero: «Così dice Ezechia: Questo giorno è un giorno di angoscia, di castigo e di vergogna, perché i figli stanno per nascere, ma non c’è forza per partorirli. 4 Forse l’Eterno, il tuo DIO, ha udito le parole di Rabshakeh, che il re di Assiria, suo signore, ha mandato a insultare il DIO vivente, e lo castigherà a motivo delle parole che l’Eterno, il tuo DIO, ha udito. Innalza dunque una preghiera per il residuo che ancora rimane». 5 Così i servi del re Ezechia si recarono da Isaia.

Isaia 38:1-5

1 In quel tempo Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di Amots, si recò da lui e gli disse: «Così parla l’Eterno: Metti in ordine la tua casa, perché morirai e non guarirai». 2 Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò l’Eterno: 3 «Ti supplico, o Eterno, ricordati come ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi». Poi Ezechia diede in un gran pianto. 4 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Isaia, dicendo: 5 «Va’ e di’ a Ezechia: Così dice l’Eterno, il DIO di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni;

Isaia 39:1-5

1 In quel tempo Merodak-Baladan figlio di Baladan, re di Babilonia, inviò lettere e un dono a Ezechia, perché aveva udito che era stato ammalato ed era guarito. 2 Ezechia se ne rallegrò e mostrò agli inviati la casa dei suoi tesori, l’argento, l’oro, gli aromi, l’unguento prezioso, tutto il suo arsenale e tutto ciò che si trovava nei suoi tesori; non ci fu nulla del suo palazzo e in tutto il suo regno che Ezechia non mostrasse loro. 3 Allora il profeta Isaia venne dal re Ezechia e gli disse: «Che cosa hanno detto quegli uomini e da dove sono venuti a te?». Ezechia rispose: «Sono venuti a me da un paese lontano, da Babilonia». 4 Isaia domandò ancora: «Che cosa hanno visto nel tuo palazzo?». Ezechia rispose: «Hanno visto tutto ciò che si trova nel mio palazzo; non c’è nulla nei miei tesori che non abbia mostrato loro». 5 Allora Isaia disse a Ezechia: «Ascolta la parola dell’Eterno degli eserciti:

Isaia 40:1-5

1 «Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro DIO. 2 Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che il suo tempo di guerra è finito, che la sua iniquità è espiata, perché ha ricevuto dalla mano dell’Eterno il doppio per tutti i suoi peccati». 3 La voce di uno che grida nel deserto: «Preparate la via dell’Eterno, raddrizzate nel deserto una strada per il nostro DIO. 4 Ogni valle sia colmata e ogni monte e colle siano abbassati; i luoghi tortuosi siano raddrizzati e i luoghi scabrosi appianati. 5 Allora la gloria dell’Eterno sarà rivelata e ogni carne la vedrà, perché la bocca dell’Eterno ha parlato».

Isaia 41:1-5

1 Isole, state in silenzio! Riprendano nuove forze i popoli, si avvicinino e poi parlino. Raduniamoci insieme a giudizio! 2 «Chi ha suscitato uno dall’est, chiamandolo ai suoi piedi nella giustizia? Chi gli ha consegnato le nazioni e sottomesso i re? Egli li dà come polvere alla sua spada e come stoppia dispersa al suo arco. 3 Egli insegue e procede sicuro per una strada sulla quale i suoi piedi non sono mai passati. 4 Chi ha operato e compiuto questo, chiamando le generazioni fin dal principio? Io, l’Eterno, sono il primo e con gli ultimi sarò sempre lo stesso». 5 Le isole lo vedono e sono prese da paura, le estremità della terra tremano; si avvicinano, arrivano.