Geremia 18:1-5

1 La parola che fu rivolta a Geremia dall’Eterno, dicendo: 2 «Alzati e scendi alla casa del vasaio, e là ti farò udire le mie parole». 3 Allora io scesi alla casa del vasaio, ed ecco, egli stava facendo un lavoro alla ruota. 4 Ma il vaso che stava facendo con l’argilla si guastò nelle mani del vasaio. Così, cominciando da capo, egli fece con essa un altro vaso, come parve bene agli occhi del vasaio. 5 Allora la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo:

Geremia 19:1-5

1 Così ha detto l’Eterno: «Va’ e compra una brocca di terracotta; prendi quindi alcuni anziani del popolo e alcuni anziani dei sacerdoti 2 e esci verso la valle del figlio di Hinnom che è all’ingresso della Porta del coccio e là proclama le parole che io ti dirò. 3 Dirai così: Ascoltate la parola dell’Eterno, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme. Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Ecco, io farò venire sopra questo luogo una calamità tale che farà rintronare gli orecchi di chiunque l’udrà, 4 perché mi hanno abbandonato, hanno profanato questo luogo e vi hanno bruciato incenso ad altri dèi, che né essi né i loro padri né i re di Giuda conoscevano, e hanno riempito questo luogo di sangue degli innocenti; 5 hanno edificato gli alti luoghi a Baal per bruciare nel fuoco i loro figli in olocausto a Baal, cosa che non avevo comandato, di cui non avevo mai parlato e che non mi era mai venuta in mente.

Geremia 20:1-5

Ora Pashhur, figlio di Immer, sacerdote e caposoprintendente della casa dell’Eterno, udì Geremia che profetizzava queste cose. 2 Allora Pashhur percosse il profeta Geremia e lo mise nella prigione che si trovava nella porta superiore di Beniamino presso la casa dell’Eterno. 3 Il giorno seguente Pashhur fece uscire Geremia dalla prigione. Geremia gli disse: «L’Eterno non ti chiama più Pashhur, ma Magor-Missabib. 4 Poiché così dice l’Eterno: Ecco, io darò in preda al terrore te e tutti i tuoi amici; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno. Darò tutto Giuda nelle mani del re di Babilonia, che li condurrà in cattività a Babilonia e li colpirà con la spada. 5 Inoltre darò tutte le ricchezze di questa città, tutto il prodotto delle sue fatiche e tutte le sue cose preziose, , darò tutti i tesori dei re di Giuda in mano dei loro nemici che li saccheggeranno, li prenderanno e li porteranno a Babilonia.

Geremia 21:1-5

1 La parola che fu rivolta a Geremia dall’Eterno, quando il re Sedekia gli mandò Pashhur figlio di Malkiah e Sofonia, figlio di Maaseiah, il sacerdote per dirgli2 «Deh, consulta per noi l’Eterno, perché Nebukadnetsar, re di Babilonia, fa guerra contro di noi. Forse l’Eterno agirà nei nostri confronti secondo tutte le sue meraviglie, ed egli si ritirerà da noi». 3 Allora Geremia disse loro: «Direte così a Sedekia: 4 Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Ecco, io farò indietreggiare le armi di guerra che sono nelle vostre mani, con le quali combattete contro il re di Babilonia, contro i Caldei che vi assediano fuori le mura e le radunerò in mezzo a questa città. 5 Io stesso combatterò contro di voi con mano distesa e con braccio potente, con ira, con furore e con grande indignazione.

 Geremia 22:1-5

1 Così dice l’Eterno: «Scendi nella casa del re di Giuda e là pronuncia questa parola, 2 e di’: Ascolta la parola dell’Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi servi e il tuo popolo, che entrate per queste porte. 3 Così dice l’Eterno: Agite con rettitudine e giustizia, liberate il derubato dalla mano dell’oppressore, non fate torto né violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo. 4 Poiché se osserverete interamente questa parola, allora i re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli, essi, i loro servi e il loro popolo. 5 Ma se non ascolterete queste parole, io giuro per me stesso», dice l’Eterno, «che questa casa diventerà una desolazione».