Geremia 42:1-5

1 Tutti i capi delle forze, Johanan, figlio di Kareah, Jezaniah figlio di Hoshaiah e tutto il popolo, dal più piccolo al più grande, si avvicinarono 2 e dissero al profeta Geremia: «Deh, giunga la nostra supplica davanti a te e prega l’Eterno, il tuo DIO, per noi, per tutto questo residuo (perché di molti che eravamo siamo rimasti in pochi, come ti rendi conto con i tuoi stessi occhi), 3 affinché l’Eterno, il tuo DIO, ci mostri la strada per la quale dobbiamo camminare e ciò che dobbiamo fare». 4 Il profeta Geremia disse loro: «Ho capito! Ecco, pregherò l’Eterno, il vostro DIO, secondo le vostre parole e vi farò sapere tutto ciò che l’Eterno vi risponderà; non vi nasconderò nulla». 5 Essi allora dissero a Geremia: «L’Eterno sia un testimone verace e fedele contro di noi, se non faremo secondo ogni parola che l’Eterno, il tuo DIO, ci manderà a dire per tuo mezzo.

Geremia 43:1-5

1 Or avvenne che quando Geremia ebbe finito di riferire a tutto il popolo tutte le parole dell’Eterno, il loro DIO, tutte quelle parole, per cui l’Eterno, il loro Dio, lo aveva mandato a loro, 2 Azaria, figlio di Hoshaiah e Johanan, figlio di Kareah, e tutti gli uomini superbi dissero a Geremia: «Tu dici il falso; l’Eterno, il nostro DIO, non ti ha mandato a dire: “Non andate in Egitto per dimorarvi”, 3 ma Baruk, figlio di Neriah, ti incita contro di noi per darci in mano dei Caldei, per farci morire o per farci condurre in cattività a Babilonia». 4 Così Johanan, figlio di Kareah, tutti i capi delle forze e tutto il popolo non ubbidirono al comando dell’Eterno di rimanere nel paese di Giuda. 5 Ma Johanan, figlio di Kareah e tutti i capi delle forze presero tutti i superstiti di Giuda che erano ritornati da tutte le nazioni dove erano stati dispersi, per dimorare nel paese di Giuda:

Geremia 44:1-5

1 La parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutti i Giudei che dimoravano nel paese di Egitto, che dimoravano a Migdol, a Tahpanhes, a Nof e nel paese di Pathros, dicendo: 2 «Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: Voi avete visto tutto il male che ho fatto venire su Gerusalemme e su tutte le città di Giuda; ecco, oggi sono una desolazione e nessuno più vi abita, 3 a motivo della malvagità che hanno commessa provocandomi ad ira, andando a bruciare incenso e a servire altri dèi, che né essi né voi né i vostri padri avevano mai conosciuto. 4 Eppure io vi ho mandato tutti i miei servi, i profeti, con urgenza ed insistenza a dirvi: “Deh, non fate questa cosa abominevole che io odio”. 5 Ma essi non hanno ascoltato né hanno prestato orecchio, in modo da ritrarsi dalla loro malvagità, smettendo di bruciare incenso ad altri dèi.

Geremia 45:1-5

1 La parola che il profeta Geremia rivolse a Baruk, figlio di Neriah, quando questi scrisse queste parole in un libro sotto dettatura di Geremia, nell’anno quarto di Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda, dicendo: 2 «Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele, a te, o Baruk: 3 Tu dici: “Guai a me, perché l’Eterno aggiunge afflizione al mio dolore; io sono stanco di gemere e non trovo riposo”. 4 Così dirai a lui: Così dice l’Eterno: Ecco io demolirò ciò che ho edificato e sradicherò ciò che ho piantato, e questo in tutto il paese. 5 E tu cercheresti grandi cose per te? Non cercarle perché, ecco, io farò venire sciagura sopra ogni carne», dice l’Eterno, «ma a te darò la tua vita come bottino in tutti i luoghi dove tu andrai».