Osea 1:1-5

1 La parola dell’Eterno che fu rivolta a Osea, figlio di Beeri, ai giorni di Uzziah, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda, ai giorni di Geroboamo, figlio di Joas, re d’Israele. 2 Quando l’Eterno iniziò a parlare a Osea, l’Eterno disse ad Osea: «Va’, prenditi in moglie una prostituta e abbi figli di prostituzione, perché il paese si prostituisce, allontanandosi dall’Eterno». 3 Così egli andò e prese Gomer, figlia di Diblaim, ed essa concepì e gli partorì un figlio. 4 Allora l’Eterno gli disse: «Chiamalo Jezreel, perché fra un po’ di tempo vendicherò il sangue sparso a Jezreel sulla casa di Jehu e porrò fine al regno della casa d’Israele. 5 In quel giorno avverrà che io spezzerò l’arco d’Israele nella valle di Jezreel».

Osea 2:1-5

1 «Dite ai vostri fratelli: “Ammi”, e alle vostre sorelle “Ruhamah”. 2 Protestate con vostra madre, protestate, perché essa non è mia moglie e io non sono suo marito. Allontani dalla sua faccia le sue prostituzioni e i suoi adulteri di mezzo alle sue mammelle; 3 altrimenti la spoglierò nuda e la renderò come il giorno della sua nascita; la ridurrò a un deserto, la renderò come una terra arida e la farò morire di sete. 4 Non avrò compassione dei suoi figli, perché sono figli di prostituzione. 5 La loro madre infatti si è prostituita, colei che li ha concepiti si è comportata in modo vergognoso, perché ha detto: “Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane e la mia acqua, la mia lana e il mio lino, il mio olio e la mia bevanda”.

Osea 3:1-5

1 L’Eterno mi disse ancora: «Va’ e ama una donna amata da un amante e adultera, come l’Eterno ama i figli d’Israele, benché essi si volgano ad altri dèi e amino le schiacciate d’uva». 2 Così io me la comprai per quindici siclid’argento e per un homer e mezzo di orzo, 3 e le dissi: «Tu starai con me molti giorni; non ti prostituirai e non sarai di alcun uomo; io farò lo stesso con te». 4 Poiché i figli d’Israele staranno per molti giorni senza re, senza capo, senza sacrificio e senza colonna sacra, senza efod e senza idoli domestici. 5 Poi i figli d’Israele torneranno a cercare l’Eterno, il loro DIO, e Davide loro re, e si volgeranno tremanti all’Eterno e alla sua bontà negli ultimi giorni.

Osea 4:1-5

1 Ascoltate la parola dell’Eterno, o figli d’Israele, perché l’Eterno ha una contesa con gli abitanti del paese: «Non c’è infatti né verità né misericordia né conoscenza di DIO nel paese. 2 Non si fa che spergiurare, mentire, uccidere, rubare, commettere adulterio, rompere ogni restrizione e versare sangue su sangue. 3 Per questo il paese sarà in lutto e tutti i suoi abitanti languiranno, insieme alle bestie dei campi e agli uccelli del cielo; anche i pesci del mare saranno eliminati. 4 Tuttavia nessuno contenda, nessuno rimproveri un altro, perché il tuo popolo è come quelli che contendono col sacerdote. 5 Perciò tu cadrai di giorno e anche il profeta cadrà con te di notte; e io distruggerò tua madre.

Osea 5:1-5

1 «Ascoltate questo, o sacerdoti, prestate attenzione voi della casa d’Israele, porgete l’orecchio, o casa del re, perché questo giudizio è contro di voi. Voi infatti siete stati un laccio a Mitspah e una rete tesa sul Tabor. 2 Quelli che si sviano sono caduti profondamente nel massacro, ma io li castigherò tutti. 3 Io conosco Efraim, e Israele non mi è affatto nascosto: ora, o Efraim, ti sei prostituito; Israele si è contaminato. 4 Le loro azioni non permettono loro di tornare al loro DIO, perché lo spirito di prostituzione è in mezzo a loro e non conoscono l’Eterno. 5 Ma l’orgoglio d’Israele testimonia contro di lui; perciò Israele ed Efraim cadranno per la loro iniquità, e con loro cadrà anche Giuda.

Osea 6:1-5

1 Venite, ritorniamo all’Eterno, perché egli ha lacerato, ma ci guarirà; ha percosso, ma ci fascerà. 2 Dopo due giorni ci ridarà la vita, il terzo giorno ci farà risorgere e noi vivremo alla sua presenza. 3 Conosciamo l’Eterno, sforziamoci di conoscerlo; il suo levarsi è certo come l’aurora. Egli verrà a noi come la pioggia, come l’ultima e la prima pioggia alla terra. 4 «Che cosa devo fare con te, o Efraim? Che cosa devo fare con te, o Giuda? Il vostro amore ècome una nuvola mattutina, come la rugiada che al mattino presto scompare. 5 Per questo li ho tagliati per mezzo dei profeti, li ho uccisi con le parole della mia bocca e i miei giudizi su di voi sono come la luce che si sprigiona.

Osea 7:1-5

1 «Quando avrei voluto guarire Israele, allora si è scoperta l’iniquità di Efraim e la malvagità di Samaria, perché praticano la falsità: il ladro entra, una banda di briganti fa incursioni fuori. 2 Essi non considerano dentro di loro che io ricordo tutta la loro malvagità. Ora le loro azioni li circondano da ogni lato; esse stanno davanti alla mia faccia. 3 Con le loro malvagità rallegrano il re, e i capi con le loro menzogne. 4 Sono tutti degli adulteri, come un forno riscaldato dal fornaio, che cessa di attizzare il fuoco dopo aver impastato la farina finché sia lievitata. 5 Nel giorno del nostro re i capi lo hanno fatto ammalare con il calore del vino; il re ha steso la mano agli schernitori.