Osea 8:1-5

1 «Da’ fiato alla tromba! Il nemico piomberà sulla casa dell’Eterno come un’aquila, perché hanno violato il mio patto e hanno trasgredito la mia legge. 2 Israele griderà a me: “Mio DIO, noi ti conosciamo!”. 3 Israele ha rigettato il bene, il nemico lo inseguirà. 4 Hanno fatto dei re, ma non secondo il mio volere; hanno designato capi, ma a mia insaputa; con il loro argento e il loro oro si sono fatti idoli, perché fossero distrutti. 5 Egli ha rigettato il tuo vitello, o Samaria. La mia ira è accesa contro di loro. Fino a quando saranno incapaci di purità?

Osea 9:1-5

1 Non rallegrarti, o Israele, per esultare come gli altri popoli, perché ti sei prostituito, allontanandoti dal tuo DIO; hai amato il salario della prostituta su tutte le aie di grano. 2 L’aia e il torchio non li nutriranno e il mosto li lascerà delusi. 3 Essi non abiteranno nel paese dell’Eterno, ma Efraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi impuri. 4 Non faranno più libazioni di vino all’Eterno e i loro sacrifici non gli saranno graditi. Saranno per loro come un cibo di lutto; chiunque ne mangerà sarà contaminato, perché il loro pane sarà per sostenere la loro vita, non entrerà nella casa dell’Eterno. 5 Che cosa farete nei giorni delle solennità e nei giorni di festa dell’Eterno?

Osea 10:1-5

1 Israele era una vigna lussureggiante, che dava frutto per se stesso; più cresceva il suo frutto, più moltiplicava gli altari; più ricco era il suo paese, più belle faceva le sue colonne sacre2 Il loro cuore è diviso; ora ne porteranno la pena. Egli abbatterà i loro altari, distruggerà le loro colonne sacre3 Sì, ora diranno: «Non abbiamo più re, perché non abbiamo temuto l’Eterno; ma anche il re che potrebbe fare per noi?». 4 Dicono parole, giurando il falso nello stabilire il patto; perciò il castigo fiorisce come la cicuta nei solchi dei campi. 5 Gli abitanti di Samaria avranno paura per il vitello di Beth-aven, perché per esso il suo popolo farà cordoglio e i suoi sacerdoti che si rallegravano su di esso tremeranno, perché la sua gloria si è allontanata da lui.

Osea 11:1-5

1 «Quando Israele era fanciullo, io l’amai e dall’Egitto chiamai mio figlio. 2 Ma più i profeti li hanno chiamati, più si sono allontanati da loro, hanno sacrificato ai Baal e hanno bruciato incenso alle immagini scolpite. 3 Io stesso insegnai ad Efraim a camminare, sostenendolo per le braccia; ma essi non compresero che io li guarivo. 4 Io li attiravo con corde di umana gentilezza, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dal loro collo, e mi piegavo per dar loro da mangiare. 5 Israele non ritornerà nel paese d’Egitto; ma l’Assiro sarà il suo re, perché hanno rifiutato di convertirsi.

 Osea 12:1-5

1 Efraim mi circonda di menzogne e la casa d’Israele d’inganno. Anche Giuda è ancora insubordinato nei confronti di Dio e del Santo che è fedele. 2 Efraim si pasce di vento e va dietro al vento d’est; ogni giorno moltiplica menzogne e violenza; fanno alleanza con l’Assiria e portano olio in Egitto. 3 L’Eterno è pure in lite con Giuda e punirà Giacobbe per la sua condotta; lo ripagherà secondo le sue opere. 4 Nel grembo materno prese il fratello per il calcagno e nella sua forza lottò con DIO. 5 Sì, lottò con l’Angelo e vinse; pianse e lo supplicò. Lo trovò a Bethel, e là egli parlò con noi,

Osea 13:1-5

1 Quando Efraim parlava con tremore, innalzava se stesso in Israele, ma quando si rese colpevole con Baal, morì. 2 Ora continuano a peccare, e col loro argento si sono fatte immagini fuse, idoli secondo il loro intendimento, tutti quanti opera d’artigiano. Di loro dicono: «Gli uomini che offrono i sacrifici bacino i vitelli». 3 Perciò saranno come una nuvola mattutina, come la rugiada che al mattino presto scompare, come la pula portata via dall’aia da un turbine, come il fumo che esce dal comignolo. 4 «Eppure io sono l’Eterno, il tuo DIO, fin dal paese d’Egitto; tu non devi riconoscere altro DIO fuori di me e non c’è altro Salvatore fuori di me. 5 Io ti conobbi nel deserto, nella terra della grande aridità.

Osea 14:1-5

1 O Israele, torna all’Eterno, il tuo DIO, perché sei caduto per la tua iniquità. 2 Prendete con voi delle parole e tornate all’Eterno. Ditegli: «Togli via ogni iniquità e accetta ciò che è buono, e noi ti offriremo i sacrifici delle nostre labbra. 3 L’Assiria non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli e non diremo più all’opera delle nostre mani: “Tu sei il nostro dio”, perché presso di te l’orfano trova misericordia». 4 «Io guarirò il loro traviamento, li amerò grandemente, perché la mia ira si è ritirata da loro. 5 Sarò come la rugiada per Israele; egli fiorirà come il giglio e affonderà le sue radici come i cedri del Libano.