Ezechiele 9:1-5

1 Poi gridò ad alta voce ai miei orecchi, dicendo: «Fate avvicinare quelli che devono punire la città, ognuno con la sua arma di distruzione in mano». 2 Ed ecco venire dalla direzione della porta superiore che guarda a nord sei uomini, ognuno con la sua arma di sterminio in mano. In mezzo a loro stava un uomo vestito di lino, che aveva un calamaio di corno da scriba al fianco. Appena giunti, si fermarono presso l’altare di bronzo. 3 Allora la gloria del DIO d’Israele si alzò dal cherubino sul quale stava, andando verso la soglia del tempio. Egli chiamò l’uomo vestito di lino, che aveva il calamaio di corno da scriba al fianco, 4 e l’Eterno disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e fa’ un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e gemono per tutte le abominazioni che si commettono nel suo mezzo». 5 E agli altri disse, in modo che io sentissi: «Passate per la città dietro di lui e colpite; il vostro occhio non abbia compassione e non usate alcuna pietà.

Ezechiele 10:1-5

1 Io guardavo ed ecco, sul firmamento che stava sopra il capo dei cherubini, appariva sopra di essi come una pietra di zaffiro che somigliava nella forma a un trono. 2 L’Eterno parlò quindi all’uomo vestito di lino e disse: «Va’ fra le ruote sotto il cherubino, riempiti le mani di carboni ardenti che sono fra i cherubini e spargili sulla città». Ed egli vi andò mentre io guardavo. 3 Quando l’uomo entrò, i cherubini stavano sulla destra del tempio e la nuvola riempiva il cortile interno. 4 Quindi la gloria dell’Eterno si alzò sopra il cherubino muovendo verso la soglia del tempio; allora il tempio fu ripieno della nuvola e il cortile fu ripieno dello splendore della gloria dell’Eterno. 5 Il rumore delle ali dei cherubini fu udito fin nel cortile esterno, come la voce di Dio onnipotente quando parla.

Ezechiele 11:1-5

1 Poi lo Spirito mi sollevò e mi trasportò alla porta orientale della casa dell’Eterno che guarda a est; ed ecco, all’ingresso della porta c’erano venticinque uomini, tra i quali vidi Jaazaniah, figlio di Azzur, e Pelatiah, figlio di Benaiah, capi del popolo. 2 Egli mi disse: «Figlio d’uomo, questi sono gli uomini che tramano il male e danno cattivi consigli in questa città. 3 Essi dicono: “Il tempo non è vicino. Edifichiamo case! Questa città è la pentola e noi siamo la carne”. 4 Perciò profetizza contro di loro, profetizza, figlio d’uomo». 5 Quindi lo Spirito dell’Eterno cadde su di me e mi disse: «Di’: Così dice l’Eterno: Voi dite così, o casa d’Israele, e io conosco le cose che vi passano per la mente.

Ezechiele 12:1-5

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 «Figlio d’uomo, tu abiti in mezzo a una casa ribelle, che hanno occhi per vedere ma non vedono, orecchi per udire ma non odono, perché sono una casa ribelle. 3 Perciò, figlio d’uomo, preparati un bagaglio da esule e va’ in esilio di giorno sotto i loro occhi. Tu partirai per l’esilio dal luogo dove stai a un altro luogo sotto i loro occhi; forse si renderanno conto che sono una casa ribelle. 4 Porterai dunque fuori di giorno, sotto i loro occhi, il tuo bagaglio, come il bagaglio di uno che va in esilio; poi alla sera uscirai sotto i loro occhi, come quelli che vanno in esilio. 5 Fa’ un foro nella parete sotto i loro occhi e attraverso questo porta fuori il tuo bagaglio.