Lettura Mercoledì, 06 Giugno

Ezechiele 23:1-5

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 «Figlio d’uomo, c’erano due donne, figlie della stessa madre, 3 che si prostituirono in Egitto. Si prostituirono nella loro giovinezza; là furono compresse le loro mammelle e là fu stretto il loro vergine seno. 4 I loro nomi sono: Oholah la maggiore e Oholibah sua sorella. Esse erano mie e partorirono figli e figlie. I loro nomi sono: Oholah è Samaria, Oholibah è Gerusalemme. 5 Anche se era mia, Oholah si prostituì e si infiammò per i suoi amanti, gli Assiri suoi vicini,

Ezechiele 24:1-5

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta nel nono anno, nel decimo mese, il decimo giorno del mese, dicendo: 2 «Figlio d’uomo, scrivi la data di oggi, proprio di questo giorno. Il re di Babilonia ha deciso di assediare Gerusalemme oggi stesso. 3 Proponi una parabola a questa casa ribelle e di’ loro: Così dice il Signore, l’Eterno: Metti su la pentola, mettila su e versaci dentro acqua. 4 Raccogli in essa i pezzi di carne, tutti i pezzi buoni, la coscia e la spalla; riempila con ossa scelte. 5 Prendi il meglio del gregge, quindi ammùcchiavi sotto la legna; falla bollire gagliardamente, affinché in essa bollano anche le sue ossa».

 

Lettura Giovedì, 07 Giugno

Ezechiele 25:1-5

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 «Figlio d’uomo, volgi la tua faccia verso i figli di Ammon e profetizza contro di loro. 3 Di’ ai figli di Ammon: Ascoltate la parola del Signore, dell’Eterno: Così dice il Signore, l’Eterno: Poiché tu hai detto: “Ah, ah“, contro il mio santuario quando è stato profanato, contro il paese d’Israele quando è stato desolato e contro la casa di Giuda quando è andata in cattività, 4 perciò ecco, io ti do in possesso dei figli dell’est, ed essi metteranno i loro accampamenti in mezzo a te e stabiliranno in mezzo a te le loro dimore; essi mangeranno i tuoi frutti e berranno il tuo latte. 5 Io farò di Rabbah un recinto per cammelli e del paese dei figli di Ammon un ovile per le pecore; allora riconoscerai che io sono l’Eterno».

Ezechiele 26:1-5

1 Or avvenne nell’anno undicesimo, il primo giorno del mese, che la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 «Figlio d’uomo, poiché Tiro ha detto contro Gerusalemme: “Ah, ah! La porta dei popoli è infranta, si è rivolta a me; io sarò riempita ora che essa è devastata”». 3 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: «Ecco, io sono contro di te, o Tiro. Io farò salire contro di te molte nazioni, come il mare fa salire le proprie onde. 4 Esse distruggeranno le mura di Tiro e abbatteranno le sue torri; spazzerò via da essa anche la sua polvere e la renderò come un’arida roccia. 5 Essa sarà un luogo per stendere le reti in mezzo al mare, perché io ho parlato», dice il Signore, l’Eterno; «diventerà bottino delle nazioni;

Ezechiele 27:1-5

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 «Tu, figlio d’uomo, innalza su Tiro una lamentazione, 3 e di’ a Tiro: O tu che sei posta all’ingresso del mare, tu che commerci con i popoli in molte isole, così dice il Signore, l’Eterno: O Tiro, tu hai detto: “Io sono di una bellezza perfetta”. 4 I tuoi confini sono nel cuore dei mari; i tuoi costruttori ti hanno fatta di una bellezza perfetta. 5 Hanno fatto tutte le assi delle tue navi con cipressi di Senir, hanno preso dei cedri del Libano per farti l’albero maestro;

Mercoledì, 06 Giugno Giovedì, 07 Giugno
Mercoledì, 06 Giugno Giovedì, 07 Giugno