Cantico dei Cantici 1:1-5

1 Il Cantico dei Cantici di Salomone.
2 Mi baci egli dei baci della sua bocca,
poiché le tue carezze sono migliori del vino.
3 I tuoi profumi hanno un odore soave;
il tuo nome è un profumo che si spande;
perciò ti amano le fanciulle!
4 Attirami a te!
Noi ti correremo dietro!
Il re mi ha condotta nei suoi appartamenti;
noi gioiremo, ci rallegreremo a motivo di te;
noi celebreremo le tue carezze più del vino!
A ragione sei amato!

5 Sono scura ma bella, o figlie di Gerusalemme,
come le tende di Chedar, come i padiglioni di Salomone.

Cantico dei Cantici 2:1-5

1 Io sono la rosa di Saron,
il giglio delle valli.
2 Quale un giglio tra le spine,
tale è l’amica mia tra le fanciulle.
3 Qual è un melo tra gli alberi del bosco,
tal è l’amico mio fra i giovani.
Io desidero sedermi alla sua ombra,
il suo frutto è dolce al mio palato.
4 Egli mi ha condotta nella casa del convito,
l’insegna che stende su di me è amore.
5 Fortificatemi con schiacciate d’uva passa,
sostentatemi con mele,
perché sono malata d’amore.

Cantico dei Cantici 3:1-5

1 Sul mio letto, durante la notte, ho cercato il mio amore;
l’ho cercato, ma non l’ho trovato.
2 Ora mi alzerò, e andrò attorno per la città,
per le strade e per le piazze;
cercherò il mio amore;
l’ho cercato ma non l’ho trovato.
3 Le guardie che vanno attorno per la città mi hanno incontrata;
e ho chiesto loro: «Avete visto il mio amore?»
4 Di poco le avevo passate,
quando trovai il mio amore;
io l’ho preso, e non lo lascerò,
finché non l’abbia condotto in casa di mia madre,
nella camera di colei che mi ha concepita.
5 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
per le gazzelle, per le cerve dei campi,
non svegliate, non svegliate l’amore mio,

Cantico dei Cantici 4:1-5

1 Come sei bella, amica mia, come sei bella!
I tuoi occhi, dietro il tuo velo,
somigliano a quelli delle colombe;
i tuoi capelli sono come un gregge di capre,
sospese ai fianchi del monte di Galaad.
2 I tuoi denti sono come un branco di pecore tosate
che tornano dal lavatoio;
tutte hanno dei gemelli,
non ce n’è una che sia sterile.
3 Le tue labbra somigliano a un filo scarlatto,
la tua bocca è graziosa;
le tue gote, dietro il tuo velo,
sono come un pezzo di melagrana.
4 Il tuo collo è come la torre di Davide,
costruita per essere un’armeria;
mille scudi vi sono appesi,
tutti gli scudi dei valorosi.
5 Le tue mammelle sono due gemelli di gazzella
che pascolano tra i gigli.

Cantico dei Cantici 5:1-5

1 Sono venuto nel mio giardino, o mia sorella, o sposa mia;
ho còlto la mia mirra e i miei aromi;
ho mangiato il mio favo di miele;
ho bevuto il mio vino e il mio latte.
Amici, mangiate, bevete, inebriatevi d’amore!

2 Io dormivo, ma il mio cuore vegliava.
Sento la voce del mio amico che bussa e dice:
«Aprimi, sorella mia, amica mia,
colomba mia, o mia perfetta!
Poiché il mio capo è coperto di rugiada
e le mie chiome sono piene di gocce della notte».
3 Io mi sono tolta la gonna; come me la rimetterei ancora?
Mi sono lavata i piedi; come li sporcherei ancora?
4 L’amico mio ha passato la mano per la finestra,
il mio amore si è agitato per lui.
5 Mi sono alzata per aprire al mio amico,
e le mie mani hanno stillato mirra,
le mie dita mirra liquida,
sulla maniglia della serratura.

Cantico dei Cantici 6:1-5

1 Dov’è andato il tuo amico,
o la più bella fra le donne?
Quale direzione ha preso l’amico tuo?
Noi lo cercheremo con te.
2 Il mio amico è sceso nel suo giardino,
nelle aie degli aromi,
a pascolare le greggi nei giardini
e cogliere gigli.
3 Io sono dell’amico mio;
e l’amico mio, che pascola il gregge tra i gigli, è mio.

4 Amica mia, tu sei bella come Tirza,
vaga come Gerusalemme,
tremenda come un esercito a bandiere spiegate.
5 Distogli da me i tuoi occhi, che mi turbano.
I tuoi capelli sono come un gregge di capre,
sospese ai fianchi di Galaad.

Cantico dei Cantici 7:1-5

7:1 Torna, torna, o Sulamita,
torna, torna, che ti ammiriamo.
Perché ammirate la Sulamita come una danza a due schiere?

2 Come sono belli i tuoi piedi nei tuoi calzari, o figlia di principe!
I contorni delle tue anche sono come monili,
opera di mano d’artefice.
3 Il tuo ombelico è una tazza rotonda,
dove non manca mai vino profumato.
Il tuo grembo è un mucchio di grano,
circondato di gigli.
4 Le tue mammelle sembrano due gemelli di gazzella.
5 Il tuo collo è come una torre d’avorio;
i tuoi occhi sono come le piscine di Chesbon
presso la porta di Bat-Rabbim.
Il tuo naso è come la torre del Libano,
che guarda verso Damasco.

Cantico dei Cantici 8:1-5

1 Oh, perché non sei tu come un mio fratello,
allattato dal seno di mia madre!
Trovandoti fuori, ti bacerei
e nessuno mi disprezzerebbe.
2 Ti condurrei, t’introdurrei in casa di mia madre;
tu m’istruiresti
e io ti darei da bere vino aromatico,
succo del mio melagrano.
3 La sua sinistra sia sotto il mio capo
e la sua destra mi abbracci!
4 Figlie di Gerusalemme, io vi scongiuro,
non svegliate, non svegliate l’amor mio,
finché lei non lo desideri!

5 Chi è colei che sale dal deserto
appoggiata all’amico suo?
Io ti ho svegliata sotto il melo,
dove tua madre ti ha partorito,
dove quella che ti ha partorito si è sgravata di te.