Quando ci sentiamo un po’ deboli, un po’ stanche, abbattute, vi incoraggia a chiedere preghiera. Mostrare il nostro lato debole, non vuol dire non esser “spirituali”, ma riconoscere che siamo UMANI. Non esistono i supereroi spirituali, ma uomini e donne che hanno necessariamente bisogno di essere sostenuti con le preghiere. Gesù pregava per i discepoli e chiese a loro di pregare in occasione del Getsemani vi ricordate? I primi convertiti, la prima chiesa faceva continue preghiere di intercessione affinché Dio liberasse dalla prigione gli apostoli. E gli apostoli nella loro altezza sperituale non avevano problemi a chiedere preghiere mentre si trovavano in prigione o nelle varie situazioni che tutte noi ben conosciamo. Purtroppo però, il male di questo secolo, l’individualismo, sta facendo chiudere le persone in sé stesse, (che lo dico a fare, tanto non pregheranno, tanto sono fatti miei, ognuna ha i suoi problemi, meglio non esporsi troppo, ecc..) BUGIE DEL DIAVOLO,il Signore lo riprenda! Quando io ho chiesto aiuto, ho sempre un aiuto grande dalle preghiere del popolo di Dio. Sorelle, abbiamo un compito: continuare sulla scia delle prime donne apostoliche, donne di preghiera, donne umili, che lavoravano a testa bassa e senza troppi riconoscimenti terreni, che contribuiscono al l’avanzamento del Regno di Dio, che si adoperano per la pace e L’UNITÀ. Unità vera che a differenza di quella fatta di parole, la si sente anche se siamo a km di distanza, amen?
Vi amo tanto IN Cristo, il mio non è un messaggio di riprensione, ma si esortazione, oggi più di ieri abbiamo bisogno di sostenerci le une e le altre😘
Dalla sorella Tonia

16 Gen 2017