Numeri 11:1-3La Nuova Diodati (LND)

11 Or il popolo si lamentò e questo dispiacque agli orecchi dell’Eterno; come l’Eterno li udì, la sua ira si accese, e il fuoco dell’Eterno divampò fra di loro, e divorò l’estremità dell’accampamento.2 Allora il popolo gridò a Mosè; Mosè pregò l’Eterno e il fuoco si spense.3 Così quel luogo fu chiamato Taberah, perché il fuoco dell’Eterno si era acceso fra di loro.
allora, tante volte abbiamo un lamento ” falso “, non posso fare questo o quello, non mi serve questo —> mi serve quello che ” io ” voglio… c’è un lamento che dispiace agli orecchi dell’Eterno… situazioni in torno a che noi possono tornare dopo al ” peggio ” dopo un lamento falso… il mio grido al Eterno deve essere sincero, con ravvedimento, il pastore può intervenire e guidare alla luce della Sua Parola, anche con un grido santo! Niente più bello che un cuore rotto, sincero e puro davanti al nostro Dio! Impariamo e andiamo avanti… Lui guida…il pastore prega e riposa pregando ed ascoltando la Sua voce… Pace di Cristo amata chiesa…

In Cristo,
Pedro A. Guzmán Avila
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