il potere della chiesa
Efesini, varie versi

Bibbia TILC
…la chiesa, la barca sicura
…il mondo rovina, la religione uccide, Cristo Vivifica!

Efesini 1:20-23, 3:8-11, 3:17-21, 5:21-33

Efesini 1:20-23
20 Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
21 al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedie lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
23 essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
prendete il tempo di studiare, meditare nel ” potere della chiesa di Cristo! “
Efesini 3:8-11
8A me, che sono l’ultimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo 9e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell’universo, 10affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio,11secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore
Efesini 3:17-21
17Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, 18siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, 19e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
20A colui che in tutto ha potere di fare
molto più di quanto possiamo domandare o pensare,
secondo la potenza che opera in noi,
21a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù
per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.
Efesini 5:21-33 [ la parola ” chiesa ” – 6 volte ]
21 Nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: 22 le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie,
così come Cristo è capo della Chiesa,
lui che è salvatore del corpo. 24 E come la Chiesa è sottomessa a Cristo,
così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto.
25 E voi, mariti, amate le vostre mogli,
come anche
Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, 27 e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata. 28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. 29 Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. 32 Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! 33 Così anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito.
Cristo è capo della Chiesa…la Chiesa è sottomessa a Cristo…Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei…
una bella presentazione:la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata…
la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa…

Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!

Alla Chiesa di Efeso [ Apoc 2:1-7 TILC ]
1 All’angelo della Chiesa che è a Èfeso scrivi:
«Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro. 2Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua perseveranza, per cui non puoi sopportare i cattivi. Hai messo alla prova quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati bugiardi. 3Sei perseverante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. 4Ho però da rimproverarti di avere abbandonato il tuo primo amore. 5Ricorda dunque da dove sei caduto, convèrtiti e compi le opere di prima. Se invece non ti convertirai, verrò da te e toglierò il tuo candelabro dal suo posto. 6Tuttavia hai questo di buono: tu detesti le opere dei nicolaìti, che anch’io detesto.7Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Al vincitore darò da mangiare dall’albero della vita, che sta nel paradiso di Dio».

Pastore