Dalla Sorella Alessia…

1 Corinzi 3:1-8

1 Fratelli, io non ho potuto parlarvi come a spirituali, ma ho dovuto parlarvi come a carnali, come a bambini in Cristo. 2 Vi ho nutriti di latte, non di cibo solido, perché non eravate capaci di sopportarlo; anzi, non lo siete neppure adesso, perché siete ancora carnali. 3 Infatti, dato che ci sono tra di voi gelosie e contese, non siete forse carnali e non vi comportate secondo la natura umana? 4 Quando uno dice: «Io sono di Paolo»; e un altro: «Io sono d’Apollo»; non siete forse uomini carnali? 5 Che cos’è dunque Apollo? E che cos’è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. 6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; 7 quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere! 8 Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica.

Amen! PDC…
Questi versi stamattina mi hanno colpito…
In quanto il Signore dice che siamo ancora bambini!! Che abbiamo bisogno ancora di latte! Perché non siamo ancora in grado di masticare il cibo solido che ogni volta Lui ci da attraverso le predicazioni! Perché facciamo fatica a masticare e più di tutto a digerire quello che il Signore dice attraverso il Suo servo…ovvero il nostro pastore! Ci soffermiamo ogni volta a vedere chi porta la parola…e non al messaggio che il Signore vuole farci sentire!
A volte lottiamo ancora con la nostra carne quando arrivati a questo punto dovrebbe essere già sottomessa al nostro Spirito! La parola a volte fa male ed è proprio lì che dobbiamo capire che Dio sta parlando alla nostra vita..quando la parola ti punta una spada dritta nel cuore…li dobbiamo solo arrenderci e ringraziare Dio che parla in ogni situazione…!
Non arrabbiarci con il servo che Dio sta usando in quel momento che sia il pastore o un ministro! Dio usa queste persone per poter parlare alla nostra vita..che si prendano cura di noi…

Vedete in questo modo… noi siamo come dei fiori in un campo..questo campo deve essere sempre curato per far sì che i fiori crescano bene… c’è chi ha seminato… c’è chi annaffia.. c’è chi toglie l’erba cattiva… ci sono tante persone che si prendono cura di questo campo per permettere che questi fiori possano crescere… ma solo Dio può permettere che questi fiori crescano!
Quindi non soffermiamoci nel vedere tutto carnalmente… cerchiamo di ricevere con un cuore predisposto… Dio si usa di altre persone per poter modellare… Dio usa situazioni, anche difficili, per poterci far crescere…

Non so se si è capito quello che ho scritto…
ma so che il Signore farà capire a chi deve capire!

🍇 PDC Dio vi benedica!

[ Dalla Parola.net ]

1 Cor 3…

parlarvi come a [uomini] spirituali; ma [ho dovuto parlarvi] come a [uomini] carnali, come a dei bambini in Cristo.

Il testo emendato dice letteralmente qui «uomini di carne» ( σαρκινοις) cioè persone in cui lo Spirito ha bensì principiata l’opera sua, ma nei quali la carne, la natura inferiore e corrotta, esercita ancora tanto potere da impedire la crescenza rigogliosa della vita spirituale. Non sono più semplicemente «uomini naturali» 1Corinzi 2:14 poichè hanno creduto; ma sono rimasti al grado inferiore della vita nuova: sono «bambini in Cristo», e quindi lungi dal potere ricevere utilmente l’insegnamento cristiano superiore: perciò Paolo ha dovuto limitarsi con loro alle verità elementari del Cristianesimo.

2 Vi ho dato del latte da bere,

come si fa coi bambini,

non del cibo [sodo], poichè non potevate ancora sopportarlo; anzi, neanche ora lo potete,

sebbene sia già trascorso del tempo dacchè vi ho lasciati, e sebbene non vi manchino i doni atti ad edificarvi

poichè siete ancora carnali

Galati 5:17, sotto l’influenza della natura corrotta più che dello Spirito di amore e di santità.

3 Infatti, poichè fra voi trovasi invidia e contesa (testo emend.), non siete voi carnali e non camminate voi secondo l’uomo?

cioè al modo dell’uomo naturale, estraneo alla vita dello Spirito. Si vede da questo che carnale non è soltanto l’uomo che ubbidisce agli appetiti più grossolani. Lo spirito di parte al quale si abbandonano, porta seco invidia delle grazie concesse a chi non parteggia per loro, e contese fra persone di partiti diversi.

Salmi 122 ( parlando della nostra bella chiesa, sposa amata! pregate per la nostra chiesa… )
6 Pregate per la pace di Gerusalemme: prosperino quelli che ti amano.
7 Ci sia pace entro ((( le tue mura ))) e prosperità nei tuoi palazzi.
8 Per amore dei miei fratelli e dei miei amici ora dirò: «Sia pace in te».
9 Per amore della casa dell’Eterno, il nostro DIO, io cercherò il tuo bene.

( pregate per la ” tua ” chiesa, la chiesa apostolica dove avete la tua sedia… la chiesa che predica la sana dottrina che gli apostoli hanno iniziato! – La Sua chiesa è trionfante! )

[ pregate per la chiesa… per il tuo pastore… ]

c’è il testo e c’è quello spirituale…

pastore@Antioca.it